Benché lasciata per ultima, la discussione sulla velocità da tenere su strada non è affatto marginale. Al contrario, questo è uno dei fattori più importanti per la vostra sicurezza. Per determinare la velocità più opportuna in ogni circostanza potete usare come ottimo punto di partenza una regola aurea della guida sicura (valida sia in moto che in auto):
la velocità corretta è quella che consente di arrestarsi agevolmente rimanendo nella propria corsia e nel tratto di strada che si è sicuri rimarrà libero da ostacoli
La regola merita una analisi più approfondita dei vari elementi che la compongono.
Arrestarsi agevolmente…
La parola chiave è “agevolmente”, che va interpretata come “in uno spazio alla portata di un motociclista medio”. Siete sicuramente familiari con le prove di frenata delle riviste specializzate, nelle quali si misura la distanza di arresto di una moto a partire da velocità crescenti. È importante considerare che queste prove sono poco rappresentative dei risultati ottenibili su strada. Da una parte ci sono tester professionisti che eseguono prove controllate in centri di rilevamento appositamente attrezzati (niente traffico, asfalto perfetto e conoscenza anticipata del punto in cui cominciare a frenare). Dall’altra c’è la realtà di tutti i giorni, fatta di asfalti discutibili, ostacoli improvvisi e “manico” diverso. Non è certo un’offesa suggerire che lo spazio di arresto necessario ad un motociclista “normale” è superiore, non di poco, ai risultati ottenuti dalle riviste. Preso atto di questa realtà è meglio calcolare il proprio spazio di arresto non in base ad una ipotetica frenata di emergenza, difficile da gestire in condizioni di pericolo, ma ad una frenata “normale“, meno aggressiva ma più affidabile e per di più ripetibile in ogni circostanza. » Read more: [Ride Safe] Sei: Spazio diviso Tempo